Crowdcrafting Berto a New York, sabato 29 marzo: #sofa4manhattan!

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 sofa4manhattan

Abbiamo già parlato della prima fase del progetto di co-creazione artigiana #sofa4manhattan, in occasione del design workshop tenutosi a gennaio in cui un team di designer ha lavorato insieme per interpretare la difficile sfida del brief lanciato dal nostro partner Berto:

Quale può essere il divano ideale per New York?

In quella “design session” emerse il progetto di Lera Moiseeva e Joe Graceffa, con il coordinamento di Luca Nichetto.

Siamo ora alla seconda sfida, non meno avvincente della prima e forse ancora più innovativa: la realizzazione del divano in modalità crowdcrafting, cioè aperta al contributo di tutti coloro che possano essere interessati a “toccare con mano” (è il caso di dirlo) la manualità degli esperti artigiani di Berto.

sofa4manhattan by bertoLa sessione di lavoro prevista sabato 29 a New York, infatti, è organizzata in modo da permettere ai designer, architetti, makers e appassionati, di lavorare fianco a fianco con gli artigiani di mestiere, che – per una volta – usciranno dal loro laboratorio abituale per contaminare, con le proprie abilità e tecniche, soggetti esterni all’azienda.

Naturalmente è anche l’occasione, per noi di Design-Apart di fornire un momento di attenzionalità su una piazza estera al nostro partner Berto, azienda in piena fase di internazionalizzazione.

E’ anche interessante rilevare come questa PMI della Brianza abbia già iniziato un percorso di apertura all’esterno con un coinvolgimento intenso sul territorio (scuola, solidarietà, formazione) grazie all’iniziativa di crowdcrafting solidale svolta nel 2013 #divanoXmanagua, in collaborazione con Terre des Hommes Italia.

Sui vantaggi del crowdcrafting, si è ben espressa l’azienda attraverso il blog aziendale BertoStory, nel post “Da divanoXmanagua a sofa4manhattan: cos’è il crowdcrafting per noi“:

– vantaggio per l’azienda, che impara a riconoscere l’ecosistema intorno a sé, fatto non solo di clienti e fornitori, ma anche di un territorio pieno di valori, esperienze, persone, tutti aspetti che possono arricchire immensamente la visione

– vantaggio per il territorio, che a sua volta individua nell’azienda un interlocutore con cui fare progetti

– vantaggio per i giovani, aspetto che tutti noi abbiamo a cuore per mille motivi, non ultimo quello che vede le aziende artigiane sempre in cerca di talenti artigiani freschi

– vantaggio per la comunicazione, che in queste operazioni tende a contaminarsi in modo virtuoso – grazie alla realtà dei social network – con flussi di notizie molteplici

Da un punto di vista più generale, aggiungeremmo: vantaggio derivato dalla spettacolarizzazione del lavoro manufatturiero italiano, tanto più importante quanto si svolgerà, tra 3 giorni, in una dimensione internazionale.

Buon lavoro artigiano a tutti, professionisti e crafters!